04Intervento precoce

I primi mesi sono la finestra più preziosa.

Per i bambini a rischio o con diagnosi precoci, un percorso coordinato con la rete clinica. Senza promesse di miracoli. Con uno sguardo costante.

12-24

Mesi · finestra di plasticità

Quando il sistema nervoso è al massimo della sua capacità di cambiare.

40-60'

Per sessione

Cadenza variabile, costruita sul bambino e sulla famiglia.

+30

Anni di letteratura

Concorde nel dimostrare che l'intervento precoce migliora gli esiti.

Perché “precoce”

Intervenire prima che le difficoltà si strutturino.

Nei primi 12-24 mesi il sistema nervoso del bambino è al massimo della sua plasticità. Ogni esperienza, ogni gesto, ogni stimolo lascia una traccia sulle connessioni neurologiche che il bambino sta costruendo.

Una cooperazione preziosa e immediata.

Abilitare precocemente significa ridurre l’impatto dei disturbi evolutivi, potenziare le risorse personali del bambino e donare alla famiglia strumenti pratici di gestione quotidiana.

Per quali bambini

Le condizioni in cui l'intervento precoce è indicato.

01

Pretermine

Nati prima della 32ª settimana, in particolare gli ex-TIN.

02

Sofferenza perinatale

Asfissia, Apgar bassi, ricovero in TIN.

03

Diagnosi prenatali

Sindromi genetiche, malformazioni note.

04

PCI sospetta

Sospetta paralisi cerebrale infantile in osservazione.

05

Ritardo motorio

Significativo rispetto alle tappe attese.

06

Campanelli d'allarme

Riscontrati nello sviluppo, vedi pagina dedicata.

Come si integra con la rete clinica

L'intervento precoce non sostituisce nessuno. Si aggiunge, in dialogo.

MetodoF.S.C.Dodici Mesi
Bambino

Pediatra di famiglia

Servizi

TIN e neonatologia

Bambino

Neuropsichiatra infantile

Servizi

Riabilitazione pubblica

Bambino

Fisiatra

Bambino

Logopedista

Bambino

Fisioterapista NPM

Servizi

NPI pubblica e privata

Dialogo clinicoIntegrazioneFollow-up condiviso
  • Condivisione delle osservazioniCon i professionisti che già seguono il bambino.
  • Adattamento del pianoIn base alle indicazioni cliniche aggiornate.
  • Dialogo con i serviziNPI, TIN e riabilitazione pubblica o privata.
  • Accompagnamento della famigliaCome punto di riferimento costante nel percorso.

Come si svolge un percorso

Tre fasi, costruite intorno al bambino e alla famiglia.

  1. Prima visita

    Raccolta della storia clinica e dei documenti medici, osservazione del bambino in più posizioni, colloquio con i genitori su routine e priorità, definizione di un piano preliminare.

  2. Sessioni terapeutiche

    Frequenza variabile, settimanale, quindicinale o mensile, a seconda del caso. Durata 40–60 minuti. Proposte motorie Metodo F.S.C., esercizi e posture per casa.

  3. Follow-up e confronto con la rete

    Incontri periodici per aggiornare gli obiettivi, lettere di aggiornamento per i colleghi che seguono il bambino e incontri di team quando utili.

Dove si svolge

Tre contesti, scelti in base alle possibilità della famiglia.

In sede a Porto San Giorgio

Per le famiglie che possono raggiungerla, nelle Marche.

Online

Per la continuità tra una visita e l'altra e per le famiglie lontane.

Nella Rete F.S.C.

Professionisti formati F.S.C. nel resto d'Italia, vicino a casa tua.

Cosa possono aspettarsi le famiglie

Cinque promesse, non miracoli.

Nessuna promessa di miracoli, mai.

Un percorso costruito intorno al bambino e alla sua famiglia.

Una rete di professionisti con cui dialogare.

Indicazioni chiare sulla routine quotidiana.

Accompagnamento nel lungo termine.

Contributi e accessibilità

Percorsi gratuiti per famiglie in difficoltà economica.

L'associazione riserva una quota di percorsi a contributo ridotto o gratuito, sostenuti dalle donazioni. Informazioni riservate: info@dodicimesi.org